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E quando scrivi? Riflessioni sul tempo per scrivere

Quando scrivi?

Il tempo per scrivere è misterioso come un libro giallo, è un rebus.

Il tempo per scrivere è affascinante come la strada che porta alla prossima mèta.

Il tempo per scrivere è una sfida. Come possiamo affrontarla? Come tutte le sfide: si affronta con l’attrezzatura giusta.

 

Nessuno di noi ha intenzione di fare una partita a ping-pong a mani nude, senza la racchetta. E nessuno si mette a scattare foto ai tramonti sul mare d’estate senza una macchina fotografica o almeno uno smartphone in mano.

Senza pochi ma fondamentali attrezzi un’attività qualsiasi non si riesce a fare. E nemmeno un percorso, un viaggio, figuriamoci un’avventura.

 

Qual è allora l’attrezzatura minima necessaria per il tempo della scrittura? Attenzione, sto per dirvi qualcosa che vi lascerà perplessi, lì per lì. Ma andate avanti lo stesso nella lettura dell’articolo. Andate avanti, per cortesia.

 

Il tempo per scrivere è legato al messaggio che vogliamo trasmettere. Senza un concetto, un ragionamento, una riflessione o un insegnamento da comunicare, la nostra scrittura non trova la strada per muoversi dalla nostra penna (o computer) e andare verso chi legge.

Quanto più forte e sentito è il valore che intendiamo veicolare con le nostre parole, tanto più lungo sarà il tempo che potremo dedicare alla scrittura.

In definitiva, siamo noi con le nostre idee, con le riflessioni, con le nostre emozioni che ci prendiamo il tempo per scrivere. E più sentiamo forte il bisogno, maggiore sarà il desiderio di soddisfarlo.

La forza di ciò che vogliamo scrivere stabilisce il tempo da dedicare alla stesura. E sapete chi stabilisce quella forza, l’urgenza di raccontare qualcosa?

Noi. Chi scrive.

Non ci sono altre unità di misura da utilizzare, né classifiche o griglie cui attenersi.

 

Il discorso vale anche per la scrittura di sé, le parole al servizio di noi stessi. Quando ciò che buttiamo giù sulla carta o sul foglio elettronico è il nostro diario, la sintesi di quello che abbiamo provato in una certa situazione, flash sulle nostre relazioni, allora la scrittura diventa un’altra area del nostro centro di comando, fatto di cuore e testa.

 

Ma quando scrivi? Ci siamo chiesti all’inizio.

E poi non abbiamo parlato di minuti, ore, impegni giornalieri, lavori, famiglie, appuntamenti. Nulla di tutto questo. Abbiamo detto di messaggi e attrezzatura.

 

Il tempo dipende da noi, da quello che siamo ora e anche da quello che ci ha fatti arrivare fino a qui.

 

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